Cosa si nasconde davvero nel buco più profondo mai realizzato?

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Immagina di sorvolare le acque turchesi del Golfo del Messico, quando improvvisamente appare un gigantesco disco blu così profondo che sembra un portale verso un altro mondo. No, non è un effetto speciale da film, ma il vero e proprio abisso sottomarino che oggi detiene il titolo di “buco blu più profondo mai realizzato”. Ma cosa si nasconde davvero laggiù, dove nemmeno i più esperti non hanno ancora raggiunto il fondo?

Un gigante nascosto nelle profondità della baia di Chetumal

Là, al largo dell’America Centrale, sorge un’enorme cavità acquatica di circa cento metri di diametro e, udite udite, una profondità accertata di almeno 420 metri. Questo straordinario buco, chiamato Taam Ja’ (che in riferimento alla cultura maya significa “acque profonde”), resta ancora in gran parte inesplorato: gli scienziati di Ecosur, il centro di ricerca scientifica messicano che lo studia, non sono nemmeno riusciti a raggiungerne il fondo!

Con la pubblicazione di un comunicato stampa il 29 aprile, il team di Ecosur ha dichiarato pubblicamente di essere davanti al buco blu più profondo del mondo, una formazione geologica pressoché circolare e verticale appena sotto il livello del mare. Fare meglio di così sembra davvero difficile: il record precedente era detenuto dal famoso Sansha Yongle, in Cina, che si ferma (si fa per dire) a 300 metri sotto il livello del mare!

I buchi blu: chiari fuori, misteriosi dentro

  • La denominazione “buco blu” non è un vezzo, ma una conseguenza del fortissimo contrasto cromatico tra il blu scuro della profondità e le rocce o i coralli turchesi circostanti.
  • Le loro profondità vertiginose, la scarsità di ossigeno e una circolazione delle acque che definire pigra è un eufemismo, rendono queste cavità regni ostili a quasi tutte le forme di vita animale e vegetale. Nessuna Spa acquatica per pesci esotici qui sotto!

E il Taam Ja’? Fino al 2023 lo conoscevano in pochi; solo allora fu reso pubblico e i primi studi fissarono la profondità a circa 274 metri, valore poi completamente stracciato dalla più recente rilevazione di almeno 420 metri. Addio primato cinese!

Un club esclusivo tra Messico e Caraibi

Il Taam Ja’ però non è solo nell’universo dei buchi blu della regione. Pochi centinaia di chilometri più a sud si trova anche il Grande Buco Blu del Belize: un’ex grotta crollata che ha lasciato dietro di sé un voragine di ben 318 metri di larghezza e 124 di profondità. Certo, qui la profondità è un po’ meno “vertiginosa”, ma la vista dal cielo fa ugualmente la sua figura su Instagram (per chi osa).

Misteri d’acqua e connessioni nascoste: cosa ci attende in fondo al Taam Ja’?

Le sorprese però non finiscono qui. Secondo uno studio pubblicato su “Frontiers” a fine aprile 2024, l’acqua che si trova nelle profondità del Taam Ja’ ha caratteristiche sorprendenti: assomiglia incredibilmente a quella del Mar dei Caraibi tra 0 e 150 metri di profondità. Questo fa pensare, secondo il comunicato di Ecosur, alla possibile esistenza di misteriose connessioni sotterranee tra la baia di Chetumal e il Mar dei Caraibi.

A questo punto, la scienza non può che proseguire l’indagine: sono previste ricerche più avanzate con tecnologie di navigazione subacquea per tentare di decifrare la profondità massima del Taam Ja’ e magari scoprire un intero sistema interconnesso di grotte e tunnel.

Insomma, anche se le profondità celano ancora il loro segreto e nessun subacqueo ha ancora piantato la bandierina in fondo, una cosa è certa: sotto la superficie delle acque del Messico si nasconde un mistero che solo la tenacia della ricerca (e una buona dose di curiosità) riusciranno, forse, un giorno a svelare. Fino ad allora, guardando il buco blu dall’alto, continuiamo a sognare e ad immaginare quali meraviglie, o sorprese, ci attendano ancora laggiù!

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