In vacanza? Ecco il trucco hi-tech che mette in fuite i ladri

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Siete pronti a partire per le vacanze, il costume è già nella valigia e la crema solare in borsa… ma un dubbio vi assale: la vostra casa sarà davvero al sicuro dai ladri in vostra assenza? Niente panico, oggi la tecnologia gioca nella vostra squadra, e non serve nemmeno essere Kevin di “Mamma, ho perso l’aereo” per mettere in fuga i malintenzionati!

Estate, tempo di vacanze… e di furti: come i criminali approfittano dell’assenza

Secondo uno studio del Ministero dell’Interno del 2021, oltre il 40% dei furti e tentati furti avvengono proprio in estate. È quasi matematica: voi siete via a rosolarvi al sole e i ladri ne approfittano per introdursi nelle case deserte. Ecco perché, prima di chiudere valigia e porta d’ingresso, è fondamentale adottare alcune misure di sicurezza. Non solo la classica sirena di allarme: pronte all’azione anche le nuove tecnologie domestiche, super utili per simulare la presenza in casa e scoraggiare intrusioni.

Luci, tapparelle e suoni: creare una casa “abitata” con la domotica

Il trucco più efficace? Far credere ai potenziali ladri che la casa non è affatto vuota. Se avete investito in una domotica completa o anche solo in qualche accessorio intelligente, siete già a metà dell’opera. Come? Semplice!

  • Luci intelligenti: Programmate l’illuminazione di lampade, applique o lampadine smart in modo che si accendano e si spengano a intervalli irregolari. Ad esempio, le lampade Philips Hue si possono impostare per restare accese 15 minuti ogni ora tra le 21 e le 6 del mattino, alternando piani e zone diverse della casa. Da fuori sembrerà che ci sia qualcuno che si muove negli ambienti.
  • Facilità di programmazione: Basta utilizzare l’app del produttore o quella integrata nel sistema Apple (Casa), scegliendo anche un’intensità ridotta (il 20% è sufficiente) per risparmiare energia.
  • Tapparelle smart: Se si lasciano chiuse per giorni, il messaggio per chi guarda è chiarissimo: “in casa non c’è nessuno”. I criminali spesso osservano per giorni l’abitazione prima di colpire. Il rimedio è investire in tapparelle motorizzate e programmabili, da aprire e chiudere a orari sempre diversi. Un giorno alle 9, il giorno dopo alle 10… il realismo paga!

Rumori strategici: l’aspirapolvere robot e le casse intelligenti

Non solo luci: anche i rumori aiutano a simulare una presenza. Ad esempio, programmare il vostro aspirapolvere robot prima di partire può essere una scelta astuta. Il suo passaggio rumoroso contro mobili e pareti fa pensare che qualcuno sia in casa a rassettare ed è facile che un malintenzionato, sentendo qualche botto domestico vicino a porte o finestre, tentenni. Ovviamente, se abitate in appartamento o in un contesto con pareti sottili, evitate di “pulire” di notte: rischiate di portare i ladri fuori di casa… dei vicini!

Allo stesso modo, un altro segnale che scoraggia i criminali è il suono diffuso da casse smart come HomePod, Amazon Echo o Google Nest. Programmate la radio o della musica da diffondere durante la vostra assenza, così, anche se siete già al vostro terzo mojito in spiaggia, chi passa nei pressi penserà che la casa sia abitata.

Sensori di movimento e videocitofoni: l’effetto “casa sotto controllo”

Molti utenti smart hanno già installato sensori di movimento collegati alle luci: se un sensore rileva accessi in zone sensibili della casa (come cortile o terrazzo), può accendere una lampada, attivare una cassa con musica o persino avviare l’aspirapolvere robot. Questo gioco di automazioni è ottimo per far desistere chi vuole entrare, facendo pensare che la casa sia tutt’altro che vuota.

Anche alcuni ladri prima di agire suonano il campanello per assicurarsi che non ci sia nessuno. Ecco la grande utilità delle videocitofoni smart: riceverete notifica della presenza di qualcuno davanti alla vostra porta, anche se siete dall’altra parte del mondo. Potete parlare direttamente con la persona dal vostro smartphone, senza svelare che siete in vacanza e facendo intendere di essere semplicemente poco inclini ad aprire!

E volete stupire? Potete collegare il videocitofono con altre funzioni della casa: ad esempio, ogni volta che qualcuno suona, accendete automaticamente una luce o fate partire della musica. L’effetto “casa vissuta” è garantito, anche se non rispondete alla chiamata.

Un ultimo consiglio per una casa (ancora più) sicura

Tutte queste strategie aiutano a scoraggiare i furti, ma nessuna tecnologia – neppure la più avanzata – è infallibile contro un ladro determinato. Il consiglio fondamentale è quindi quello di combinare queste accortezze smart con un buon sistema di allarme e, se possibile, con telecamere di sicurezza. La sicurezza, come il sole d’estate, non è mai troppa: meglio prevenire che ritrovarsi con un “souvenir” indesiderato al ritorno!

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