SpaceX Dragon perdita: lancio NASA con astronauti rinviato

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Un problema tecnico ha bloccato temporaneamente la partenza della Crew-13 verso la Stazione Spaziale Internazionale. Durante le operazioni di pre-lancio è stata individuata una perdita nel sistema di propulsione del veicolo Dragon. Tecnici di NASA e SpaceX hanno fermato le procedure per valutare l’entità del guasto. La priorità è capire la causa e assicurare la sicurezza dell’equipaggio prima di fissare una nuova data.

Perdita nell’impianto di propulsione del Dragon: cosa è successo

Le verifiche di routine sul veicolo hanno evidenziato una fuga di ossidante in una parte del sistema propulsivo. L’ossidante è essenziale per la combustione del motore e per le manovre orbitali. Anche piccole perdite possono compromettere il controllo del veicolo e la sicurezza della missione. Per questo motivo il lancio è stato posticipato fino a chiarimenti completi.

Tecnico che ispeziona tubazioni di alimentazione durante controlli pre-lancio
Ispezioni sulle linee di ossidante dopo la segnalazione della fuga.

Il controllo qualità ha sospeso le operazioni di caricamento e controllo prima del countdown. Ogni intervento dovrà essere testato e certificato prima del via libera. I tecnici stanno analizzando i dati registrati durante le ultime procedure.

Indagine congiunta di NASA e SpaceX

Team congiunti stanno conducendo test aggiuntivi per individuare l’origine della perdita. Vengono esaminate registrazioni, telemetria e componenti del circuito propulsivo. L’obiettivo è stabilire se servono riparazioni o sostituzioni di parti.

Test, ispezioni e possibili riparazioni

Ispezioni visive e prove di tenuta sono già in corso presso l’impianto di preparazione al lancio. Se necessario, verranno sostituiti elementi del sistema e ripetuti i collaudi. Ogni intervento sarà valutato per non compromettere la tempistica e la sicurezza del volo. Solo a quel punto verrà definita una nuova finestra di lancio.

Vista del razzo Falcon 9 sulla rampa SLC-40 a Cape Canaveral
Il Falcon 9 e la piattaforma SLC-40, punto di partenza previsto per Crew-13.

NASA ha dichiarato che non esiste ancora una data alternativa ufficiale. Il calendario verrà aggiornato una volta completata la diagnosi e gli eventuali lavori. Fino ad allora, le attività rimangono in stand-by.

Chi compone la Crew-13 e i loro ruoli

La missione vedrà a bordo quattro membri con compiti ben definiti. Alla guida ci sarà la comandante Jessica Watkins, affiancata dal pilota Luke Delaney. Accanto a loro voleranno anche specialisti di missione di diverse agenzie.

  • Jessica Watkins — Comandante (NASA)
  • Luke Delaney — Pilota (NASA)
  • Joshua Kutryk — Specialista di missione (CSA, Canada)
  • Sergey Teteryatnikov — Specialista di missione (Roscosmos)

Una volta attraccati, i quattro diventeranno parte dell’Expedition 75 a bordo della ISS. Circa due settimane prima del lancio avvieranno il periodo di quarantena a Houston. La quarantena serve a ridurre il rischio di malattie che potrebbero invalidare la missione.

Il razzo, il sito di lancio e le procedure successive

Quando sarà tutto verificato, la Crew-13 volerà su un veicolo Dragon lanciato da un Falcon 9. Il decollo avverrà dalla piattaforma SLC-40 a Cape Canaveral, in Florida. Questo è lo stesso complesso usato per molte missioni crewed di SpaceX.

Prima di confermare la nuova data, SpaceX e NASA completeranno ulteriori test sul sistema di propulsione. Verranno eseguite ripetute prove di pressione e valutazioni di sicurezza. Solo dopo questi step sarà possibile parlare di una finestra di lancio concreta.

Le attività preliminari includeranno un controllo approfondito dei serbatoi e delle linee di alimentazione. Eventuali componenti difettosi saranno sostituiti o riparati in sede. Il team effettuerà poi test a vuoto e simulazioni di countdown. Tutte le verifiche saranno documentate per il rilascio finale.

Implicazioni per la ISS e il calendario delle missioni

Un ritardo della Crew-13 impatterà la pianificazione delle operazioni a bordo della stazione. Attività scientifiche e rotazioni di equipaggio potrebbero subire spostamenti. Le agenzie coinvolte coordinano possibili aggiustamenti di timeline.

I responsabili sottolineano che la sicurezza dell’equipaggio è prioritaria rispetto alla fretta di rispettare una data. Eventuali slittamenti saranno comunicati pubblicamente con aggiornamenti tecnici. Nel frattempo, i team restano al lavoro per risolvere il problema e riprendere la missione.

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