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Instagram ha introdotto nuove misure pensate per ridurre i rischi per gli utenti più giovani, con impostazioni automatiche e opzioni per i genitori. Le modifiche promettono di limitare l’esposizione a contenuti per adulti e a materiali sensibili. L’obiettivo dichiarato è creare un ambiente digitale più sicuro per gli adolescenti italiani. Scopriamo come funzionano le funzioni principali e cosa cambia per chi usa la piattaforma.
Protezione automatica per gli account under 18
Da oggi gli account riconosciuti come appartenenti a minorenni saranno regolati da una configurazione predefinita ispirata al criterio “13+”. Questa impostazione agisce come filtro base per i contenuti e si applica automaticamente agli account degli under 18. La scelta diventa predefinita e non può essere rimossa senza l’autorizzazione dei genitori, per prevenire disattivazioni involontarie.
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La classificazione mira a impedire la visualizzazione di materiali ritenuti inadatti ai più giovani. Alcuni contenuti sensibili potrebbero comunque apparire, ma saranno progressivamente ridotti grazie a monitoraggi e aggiornamenti continui. Gli utenti minorenni avranno quindi un’esperienza filtrata fin dall’attivazione dell’account.
Nuove limitazioni di contenuto e strumenti per i genitori
Instagram amplia i criteri per nascondere o non promuovere post con linguaggio offensivo, sfide pericolose e riferimenti a sostanze dannose. I filtri si applicheranno a feed, Reels, Esplora e storie, cercando di evitare esposizioni accidentali. In più, gli account che inseriscono regolarmente contenuti non adatti non potranno seguire o interagire con gli adolescenti.
Per rendere l’azione più efficace, la piattaforma rivede le possibilità di interazione diretta. Questi profili verranno penalizzati nelle raccomandazioni, ridotti nei risultati di ricerca e privati della capacità di inviare messaggi ai minorenni. In pratica, si limita la visibilità e l’accesso diretto per proteggere i giovani utenti.
Le famiglie possono attivare controlli più stringenti secondo le proprie esigenze. Tra le opzioni disponibili troviamo:
- disattivazione dei commenti su account minorenni;
- limitazione delle interazioni con profili non verificati;
- maggiore filtro su contenuti e hashtag sensibili.
Filtri di ricerca e blocco di parole sensibili
Un cambiamento significativo riguarda i termini che la piattaforma blocca o limita nelle funzioni di ricerca. In precedenza erano esclusi argomenti come suicidio e autolesionismo; ora la lista si estende a parole legate ad alcol, violenza e altri temi per adulti. Instagram riconosce anche varianti e errori di scrittura, per evitare che contenuti sensibili eludano i filtri.
Come funzionano i blocchi nei suggerimenti
I termini sensibili non genereranno raccomandazioni né appariranno agevolmente nelle ricerche per gli account minorenni. Questo riduce l’esposizione passiva a contenuti potenzialmente dannosi. Il cambiamento interessa anche i suggerimenti automatici e le etichette correlate.
Intelligenza artificiale e la nuova modalità “contenuti limitati”
L’IA gioca un ruolo centrale nell’applicazione delle regole: modelli automatizzati analizzano immagini, testo e contesto per classificare i post. Questi sistemi impediscono la comparsa di contenuti non conformi in spazi chiave come Reels ed Esplora. L’obiettivo è garantire che anche le risposte generate dall’IA rispettino lo standard 13+.
Per le famiglie più attente è nata la modalità “contenuti limitati”, pensata per abbassare ancora il livello di esposizione. Questa opzione limita ulteriormente commenti, messaggi e interazioni esterne con i profili dei minorenni. In aggiunta, le impostazioni possono essere personalizzate per adattarsi alle esigenze specifiche di ogni nucleo familiare.












