Aids
   Allergie
   Alzheimer
   Angina Pectoris
   Aritmie
   Artrite
   Asma
   Bronchite
   Calvizie
   Cefalea
   Celiachia
   Cistite
   Depressione
   Diabete
   Epatite
   Epilessia
   Fibrillazione
   Glaucoma
   Herpes
   Ictus
   Impotenza
   Infarto
   Insonnia
   Ipertensione
   Ipertiroidismo
   Ipotiroidismo
   Osteoporosi
   Parkinson
   Psoriasi
   Schizofrenia
   Scompenso
   Sclerosi
   Sclerosi Multipla
   Varicella
 
 
    Allergologia
    Andrologia
    Angiologia
    Aritmologia
    Cardiologia
    Dermatologia
    Diabetologia
    Ematologia
    Endocrinologia
    Epatologia
    Gastroenterologia
    Ginecologia
    Infettivologia
    Metabolismo
    Nefrologia
    Neurologia
    Obesiologia
    Oculistica
    Oncologia
    Pediatria
    Pneumologia
    Psichiatria
    Reumatologia
    Tiroidologia
    Urologia
    Virologia
 

News

Lo stent Xience migliora la sopravvivenza libera da eventi rispetto allo stent Taxus

Martedì 9 Febbraio 2010 - Nello studio SPIRIT III ( Clinical Evaluation of the Xience V Everolimus Eluting Coronary Stent System in the Treatment of Patients with de novo Native Coronary Artery Lesions III ) uno stent a rilascio di Everolimus ( Xience ), confrontato con lo stent a rilascio di Paclitaxel ( Taxus ), ha mostrato una riduzione statisticamente significativa della perdita tardiva del lume in-segmento all’esame angiografico a 8 mesi e tassi non-inferiori di fallimento del vaso target ( morte cardiaca, infarto del miocardio, rivascolarizzazione del vaso bersaglio ) a 1 anno.
La sicurezza e l’efficacia dello stent a eluizione di Everolimus dopo 1 anno non sono state documentate.

In totale, 1.002 pazienti con, fino a, 2 lesioni coronariche native de novo ( diametro del vaso di riferimento da 2.5 a 3.75 mm; lunghezza della lesione inferiore o uguale a 28 mm ) sono stati randomizzati, in un rapporto 2:1, a ricevere uno stent medicato con Everolimus o uno a rilascio di Paclitaxel.

La terapia antiaggregante piastrinica era costituita da Acido Acetilsalicilico ( Aspirina, ASA ) per un tempo indefinito e una tienopiridina per 6 o più mesi.

Tra 1 e 2 anni, i pazienti trattati con stent a rilascio di Everolimus, rispetto a quelli trattati con stent a base di Paclitaxel tendevano a sviluppare un numero inferiore di episodi di trombosi dello stent ( 0.2% versus 1.0%; P=0.10 ) e infarti del miocardio ( 0.5% versus 1.7%; P=0.12 ), con tassi simili di morte cardiaca ( 0.3% versus 0.3%; P=1.0 ) e rivascolarizzazione del vaso target ( 2.9% versus 3.0%; P=1.0 ).

Come risultato, al completamento dei 2 anni di follow-up il trattamento con stent a rilascio di Everolimus, rispetto a quello a rilascio di Paclitaxel, ha portato a una significativa riduzione del 32% nel fallimento del vaso target ( 10.7% versus 15.4%; hazard ratio, HR=0.68; P=0.04 ) e a una riduzione del 45% negli eventi avversi cardiaci maggiori ( morte cardiaca, infarto del miocardio o rivascolarizzazione della lesione target; 7.3% versus 12.8%; hazard ratio, HR=0.55; P=0.004 ).

Tra i 360 pazienti che hanno interrotto Clopidogrel ( Plavix ) o Ticlopidina ( Tiklid ) dopo 6 mesi, la trombosi dello stent si è sviluppata nello 0.4% dei pazienti trattati con stent a rilscio di Everolimus e nel 2.6% dei pazienti trattati con stent a rliascio di Paclitaxel ( P=0.10 ).

In conclusione, i pazienti trattati con stent a rilascio di Everolimus, rispetto a quelli trattati con stent a rilascio di Paclitaxel, hanno mostrato un significativo miglioramento della sopravvivenza libera da eventi dopo 2 anni di follow-up dello studio SPIRIT III, con divergenze continue nelle curve di rischio per fallimento del vaso target e per eventi avversi cardiaci maggiori ( MACE ) nel periodo compreso tra 1 e 2 anni.
Le incoraggianti tendenze verso un numero inferiore di episodi di trombosi dello stent dopo 6 mesi nei pazienti trattati con stent medicato con Everolimus che hanno interrotto un trattamento con una tienopiridina, e dopo 1 anno in tutti i pazienti trattati con stent a rilascio di Everolimus rispetto a quellli trattati con stent a rilascio di Paclitaxel, meritano ulteriori approfondimenti. ( Xagena Medicina )

Fonte: Circulation, 2009

Link: Cardiologia.org

Link: MedicinaNews.it

Google
Web
Xagena News

 
 
 
 
     Anticoncezionali.net
     Aritmia.net
     Benessere.net
     Biomedicina.net
     Cardiologia.net
     Cardiologia.org
     Cuore.net
     CuoreOnline.it
     CuoreOnline.net
     DiagnosticaOnline.net
     Dimagrire.net
     Dislipidemia.it
     Erboristeria.net
     Farmaci.net
     FarmaciOnline.it
     FarmacoVigilanza.net
     FecondazioneOnline.net
     GravidanzaOnline.net
     IlFarmacista.it
     Menopausa.net
     NutrizioneOnline.net
     Omocisteina.net
     OncoGinecologia.net
     ProgettoVaricella.it
     ProntoSoccorso.net
     PsicologiaOnline.net
     SindromeMetabolica.it
     Stroke.it
     Trombosionline.it
     UroGinecologia.net
     Vaccini.net
     VacciniOnline.net
     Vaccinazioni.net
Xagena.it

.::Powered By LM Web Solutions::.