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Malattia di Alzheimer: l’impiego degli antipsicotici nel trattamento della demenza negli anziani può essere associato a gravi effetti indesiderati

Giovedì 2 Luglio 2009 - In Gran Bretagna solo un farmaco antipsicotico, Risperidone ( Risperdal ) è autorizzato nel trattamento dei disturbi comportamentali correlati alla demenza; tuttavia il suo uso è solo per un breve periodo ( fino a 6 settimane ) ed è riservato al trattamento dell’aggressività persistente nella demenza non-responsiva ad approcci non-farmacologici nei pazienti con malattia di Alzheimer, in presenza di un rischio di danno per il paziente o per altri.

L’impiego degli antipsicotici nei pazienti anziani può essere associato a gravi effetti indesiderati.

Nel 2004, il Committee on Safety of Medicines aveva informato di un aumento del rischio di ictus con l’uso di antipsicotici atipici, Risperidone od Olanzapina ( Zyprexa ) nei pazienti anziani con demenza ( un incremento del rischio di quasi 3 volte rispetto al placebo ) e che la grandezza del rischio superava ogni probabile beneficio associato al trattamento dei problemi comportamentali correlati alla demenza con questi farmaci.
Un anno più tardi un’altra revisione ha indicato che questo rischio può interessare altri antipsicotici ( atipici o tipici ).
L’informazione di prodotto è stata aggiornata per tutti gli antipsicotici.

Nel 2005, un’analisi di 17 studi controllati con placebo ha trovato che gli antipsicotici atipici sono associati a un aumento della mortalità quando impiegati nei pazienti anziani con demenza ( aumento del rischio dell’1-2% rispetto a nessun trattamento ). Successivamente nel novembre 2008, una valutazione europea di dati osservazionali pubblicati ha concluso che un aumento simile del rischio di mortalità potrebbe non essere escluso per gli antipsicotici tipici.

Nel caso di aggressività persistente nella malattia di Alzheimer moderata-grave dove il paziente è a rischio di procurarsi un danno o di procurarlo ad altri, il trattamento di breve periodo con Risperidone può essere indicato qualora non ci sia stata risposta a trattamenti non-farmacologici.

Un’analisi di 3 studi controllati-randomizzati condotta in soggetti anziani con problemi comportamentali ha mostrato un chiaro beneficio dell’impiego di breve periodo del Risperidone, quando è stata considerata la sola aggressività. ( Xagena Medicina )

Fonte: Drug Safety Update – MHRA, 2009

Link: Farmacovigilanza.net

Link: MedicinaNews.it

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