Aids
   Allergie
   Alzheimer
   Angina Pectoris
   Aritmie
   Artrite
   Asma
   Bronchite
   Calvizie
   Cefalea
   Celiachia
   Cistite
   Depressione
   Diabete
   Epatite
   Epilessia
   Fibrillazione
   Glaucoma
   Herpes
   Ictus
   Impotenza
   Infarto
   Insonnia
   Ipertensione
   Ipertiroidismo
   Ipotiroidismo
   Osteoporosi
   Parkinson
   Psoriasi
   Schizofrenia
   Scompenso
   Sclerosi
   Sclerosi Multipla
   Varicella
 
 
    Allergologia
    Andrologia
    Angiologia
    Aritmologia
    Cardiologia
    Dermatologia
    Diabetologia
    Ematologia
    Endocrinologia
    Epatologia
    Gastroenterologia
    Ginecologia
    Infettivologia
    Metabolismo
    Nefrologia
    Neurologia
    Obesiologia
    Oculistica
    Oncologia
    Pediatria
    Pneumologia
    Psichiatria
    Reumatologia
    Tiroidologia
    Urologia
    Virologia
 

News

Non sembra esistere correlazione tra malattia di Parkinson e diabete, ipercolesterolemia ed ipertensione

Lunedì 18 Febbraio 2008 - Uno studio, coordinato da Ricercatori dell’Harvard School of Public Health, a Boston negli Stati Uniti, hanno esaminato se la storia di ipertensione, ipercolesterolemia o diabete, fosse associata a rischio di malattia di Parkinson.

Lo studio prospettico ha riguardato due grandi coorti: il Nurses’ Health Study ( 121.046 donne ) ed il Professionals Follow-up Study ( 50.833 uomini ).

La durata media del periodo osservazionale è stata di 22,9 anni nelle donne, di età compresa tra 30 e 55 anni all’arruolamento, e di 12,6 anni per gli uomini, di età compresa tra 40 e 75 all’arruolamento.

Sono stati identificati 530 casi di malattia di Parkinson incidente durante il follow-up.

Il rischio di malattia di Parkinson non è risultato associato alla storia autoriferita di ipertensione ( rischio relativo, RR=0,96 ), alti livelli di colesterolo ( RR=0,98 ) o diabete ( RR=1,04 ) dopo aggiustamento per età ed abitudine al fumo in pacchetti-anno.

Il rischio di malattia di Parkinson è risultato diminuire in maniera modesta con l’aumento dei livelli di colesterolo totale autoriferiti ( RR per un aumento di 50 mg/mL del colesterolo totale= 0,86; p per la tendenza = 0,02 ).
L’impiego di farmaci per abbassare il colesterolo non è risultato associato al rischio di malattia di Parkinson ( RR comparando utilizzatori e non utilizzatori = 0,85 ).

I risultati di questo studio prospettico di vaste dimensioni suggeriscono che il rischio di malattia di Parkinson non è significativamente correlato alla storia di ipertensione, ipercolesterolemia o diabete, e può diminuire in modo modesta all’aumentare dei livelli plasmatici di colesterolo. ( Xagena Medicina )

Fonte: Neurology, 2007

Link: ParkinsonOnline.net

Link: MedicinaNews.it

Google
Web
Xagena News

 
 
 
 
     Anticoncezionali.net
     Aritmia.net
     Benessere.net
     Biomedicina.net
     Cardiologia.net
     Cardiologia.org
     Cuore.net
     CuoreOnline.it
     CuoreOnline.net
     DiagnosticaOnline.net
     Dimagrire.net
     Dislipidemia.it
     Erboristeria.net
     Farmaci.net
     FarmaciOnline.it
     FarmacoVigilanza.net
     FecondazioneOnline.net
     GravidanzaOnline.net
     IlFarmacista.it
     Menopausa.net
     NutrizioneOnline.net
     Omocisteina.net
     OncoGinecologia.net
     ProgettoVaricella.it
     ProntoSoccorso.net
     PsicologiaOnline.net
     SindromeMetabolica.it
     Stroke.it
     Trombosionline.it
     UroGinecologia.net
     Vaccini.net
     VacciniOnline.net
     Vaccinazioni.net
Xagena.it

.::Powered By LM Web Solutions::.