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- L’Interferone beta-1b esacerba la sclerosi multipla con demielinizzazione ottico-spinale
Giovedì 1 Febbraio 2007 - E’ stato valutato l’effetto dell’Interferone beta-1b ( Betaseron ) nella sclerosi multipla con grave demielinizzazione del nervo ottico e a livello del midollo spinale.
I Ricercatori hanno esaminato la relazione tra l’outcome ( risultato) del trattamento con Interferone beta-1b e le caratteristiche genetiche e cliniche di 3 tipi di malattie demielinizzanti del sistema nervoso centrale, tra cui la neuromielite ottica ( NMO ), la sclerosi multipla ( MS ) e la sclerosi multipla con grave demielinizzazione ottico-spinale.
I pazienti giapponesi con sclerosi multipla sono spesso portatori dell’allele HLA DPB1*0501, che è associato a neuromielite ottica.
La sclerosi multipla con DPB1*0501 è risultata associata a grave demielinizzazione ottico-spinale, rappresentata da lesione del midollo spinale, cecità e pleocitosi del liquido cerebrospinale.
Il trattamento con Interferone beta-1b non ha avuto successo in questi pazienti.
Secondo gli Autori, l’Interferone beta-1b non dovrebbe essere somministrato a pazienti con demielinizzazione e con caratteristiche genetiche e cliniche che mimano la neuromielite ottica come l’allele HLA DPB1*0501, lesione del midollo spinale, cecità e pleocitosi del liquido cerebrospinale, anche se questi presentano lesioni cerebrali sintomatiche come quelle tipicamente viste nella sclerosi multipla.
La diagnosi di questi pazienti dovrebbe essere neuromielite ottica.( Xagena )Fonte: J Neurol Sci
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