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I beta-2-agonisti a lunga durata d’azione non dovrebbero essere impiegati nella fase acuta dell’asma

Mercoledì 8 Novembre 2006 - L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha informato gli HealthCare Professional ed i pazienti affetti da asma sulla sicurezza dei broncodilatatatori a lunga durata d’azione contenenti agonisti beta-2-adrenergici.
Questi farmaci possono aumentare il rischio di gravi esacerbazioni d’asma e di morte per asma.

I prodotti sotto inchiesta negli Stati Uniti sono: Advair Diskus: Fluticasone e Salmeterolo ( in Italia: Seretide); Serevent Diskus: Salmeterolo ( in Italia: Serevent ); Foradil Aerolizer: Formoterolo ( in Italia: Foradil ).

Nello studio clinico SMART, i pazienti affetti da asma che hanno assunto Salmeterolo, oltre al trattamento standard per la malattia, hanno presentato una più alta incidenza di morte associata all’asma rispetto ai pazienti che non hanno assunto il beta-agonista a lunga durata d’azione, sebbene il numero di morti non sia stato elevato.

Poiché i beta-2-agonisti possono aumentare la probabilità di un grave episodio di asma, non dovrebbero essere impiegati come prima scelta nel trattamento del paziente asmatico.
I beta-2-agonisti a lunga durata d’azione dovrebbero essere impiegati solo nei pazienti che non rispondono ad altri farmaci, come i corticosteroidi per inalazione.

I beta-2-agonisti a lunga durata d’azione trovano indicazione nel trattamento cronico dell’asma e non della fase acuta.

Fonte: FDA

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