Aids
   Allergie
   Alzheimer
   Angina Pectoris
   Aritmie
   Artrite
   Asma
   Bronchite
   Calvizie
   Cefalea
   Celiachia
   Cistite
   Depressione
   Diabete
   Epatite
   Epilessia
   Fibrillazione
   Glaucoma
   Herpes
   Ictus
   Impotenza
   Infarto
   Insonnia
   Ipertensione
   Ipertiroidismo
   Ipotiroidismo
   Osteoporosi
   Parkinson
   Psoriasi
   Schizofrenia
   Scompenso
   Sclerosi
   Sclerosi Multipla
   Varicella
 
 
    Allergologia
    Andrologia
    Angiologia
    Aritmologia
    Cardiologia
    Dermatologia
    Diabetologia
    Ematologia
    Endocrinologia
    Epatologia
    Gastroenterologia
    Ginecologia
    Infettivologia
    Metabolismo
    Nefrologia
    Neurologia
    Obesiologia
    Oculistica
    Oncologia
    Pediatria
    Pneumologia
    Psichiatria
    Reumatologia
    Tiroidologia
    Urologia
    Virologia
 

News

Retinoidi recettore-selettivi nel trattamento della psoriasi: Tazarotene

Mercoledì 10 Maggio 2006 - I retinoidi per os e per uso topico sono stati impiegati con successo nella terapia della psoriasi negli ultimi 50 anni.
Lo sviluppo di farmaci più selettivi ha portato ad un miglioramento dell’efficacia e del profilo di sicurezza.

Il primo retinoide topico selettivo per il recettore ad essere approvato per il trattamento della psoriasi a placche è stato il Tazarotene ( Zorac ).

Il farmaco per via topica presenta una buona tollerabilità.
I comuni effetti indesiderati di lieve-media gravità sono: prurito, senso di bruciore, irritazione cutanea locale ed eritema.

Sebbene il farmaco sia risultato efficace in monoterapia, evidenze indicano che l’associazione del Tazarotene con altre terapie anti-psoriasi può aumentare l’efficacia e ridurre gli eventi avversi.

Il concomitante uso del Tazarotene per uso topico con un corticosteroide a media o ad alta potenza nel trattamento delle placche psoriasiche aumenta l’efficacia e riduce il rischio di atrofia cutanea indotta dai corticosteroidi.

La combinazione della fototerapia con il Tazarotene accelera la risposta clinica e diminuisce il carico espositivo cumulativo ai raggi ultravioletti B ( UVB ) o allo Psoralene e raggi ultravioletti A ( UVA ).

E’ stata sviluppata anche una forma orale di Tazarotene.
I risultati di studi clinici di fase III con Tazarotene per os hanno indicato un benefico effetto nella psoriasi a placche da moderata a grave.

Le reazioni avverse del Tazarotene per os sono state generalmente di media gravità e la maggior parte di quelle osservate, come cheiliti e secchezza cutanea, sono tipici dell’ipervitaminosi A.

Il Tazarotene per os non sembra essere associato ad altri eventi avversi tipici dei retinoidi per os, tra cui ipertrigliceridemia ed ipercolesterolemia.

Tuttavia, poiché studi clinici di confronto con l’Acitretina ( il solo retinoide attualmente approvato per la terapia sistemica ) non sono stati condotti, non è chiaro se il Tazarotene per os sia più efficace o più sicuro dell’Acitretina.

Il principale svantaggio del Tazarotene per os è la teratogenicità, che può limitarne l’uso nelle pazienti in età fertile. ( Xagena )

Fonte: Am J Clin Dermatol 


DermatologiaOnline.net

MedicinaNews.it

Google
Web
Xagena News

 
 
 
 
     Anticoncezionali.net
     Aritmia.net
     Benessere.net
     Biomedicina.net
     Cardiologia.net
     Cardiologia.org
     Cuore.net
     CuoreOnline.it
     CuoreOnline.net
     DiagnosticaOnline.net
     Dimagrire.net
     Dislipidemia.it
     Erboristeria.net
     Farmaci.net
     FarmaciOnline.it
     FarmacoVigilanza.net
     FecondazioneOnline.net
     GravidanzaOnline.net
     IlFarmacista.it
     Menopausa.net
     NutrizioneOnline.net
     Omocisteina.net
     OncoGinecologia.net
     ProgettoVaricella.it
     ProntoSoccorso.net
     PsicologiaOnline.net
     SindromeMetabolica.it
     Stroke.it
     Trombosionline.it
     UroGinecologia.net
     Vaccini.net
     VacciniOnline.net
     Vaccinazioni.net
Xagena.it

.::Powered By LM Web Solutions::.